COMUNICATO PER GLI ATLETI
Per la seconda volta dall’inizio dell’anno sono stato
richiamato dal gestore dell’impianto dove ci alleniamo in ordine al
comportamento degli atleti all’interno degli spogliatoi e nelle parti comuni.
A fine allenamento gli spogliatoi sono ridotti a latrine,
con sputi e sporcizia dovunque; gli sputi sono presenti anche a bordo campo ed
è una abitudine tanto radicata che anche in trasferta lasciamo tracce evidenti
del nostro passaggio.
Pertanto, non intendendo la società che presiedo né io
personalmente tollerare ulteriormente questo stato di cose,
Tutti
gli atleti tesserati o in prestito ad H.C.Milano 17 – Rams dallo sputare in
campo, a bordo campo, negli spogliatoi e comunque durante il periodo di tempo
in cui possono essere considerati elementi della società sportiva che
rappresentano; ed inoltre
Che
gli spogliatoi a fine allenamento o gara siano ragionevolmente puliti, con i
rubinetti e la luce spenti, carte e nastri usati nei cestini o in un sacco e
possano ospitare eventualmente una altra squadra anche senza l’intervento
dell’ufficio d’igiene; nessun danno deve essere arrecato volontariamente e, in
caso di rottura accidentale, deve essere data immediata comunicazione al
dirigente accompagnatore o al coach che la trasmetterà al gestore; in caso di
riscontro di rotture o guasti precedenti all’utilizzo degli spogliatoi, la
suddetta comunicazione andrà effettuata prima dell’utilizzo dell’impianto.
Ogni
rottura o guasto non segnalato sarà addebitato agli atleti presenti nello
spogliatoio.
Ogni
atleta che verrà sorpreso dal coach o da un dirigente ad infrangere questa
appendice di regolamento verrà sospeso dall’attività salvo eventuali sanzioni
più gravi che verranno decise in seguito.
Al
coach ed ai capitani delle varie formazioni l’onere di controllare lo stato
delle cose alla uscita dagli spogliatoi.
Inoltre,
a fine partita, dopo il consueto “sermone” del coach, si farà la doccia per
uscire solamente una volta lavati e vestiti.
Il
presidente
Cristiano
Traverso