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CONI FEDERAZIONE
ITALIANA HOCKEY E PATTINAGGIO
COMMISSIONE
DI SETTORE HOCKEY
00196 ROMA - VIALE TIZIANO , 74 - Tel.06-36858271/8299-Fax- 36858211
http://www.fihp.org/ / e-mail - hockey@fihp.org - fihpsthockey@tiscalinet.it |
COMMISSIONE DI SETTORE
HOCKEY
HOCKEY IN
LINEA

1.
1.
ATTIVITA’ SENIORES
Serie A2
Campionato Nazionale – Coppa di
Lega
Serie B
Campionato Nazionale – Coppa Lega
Attività Femminile
Campionato Nazionale
2.
2. ATTIVITA’ GIOVANILE (maschile e
femminile)
Ragazzi
Campionato Italiano
Allievi
Campionato Italiano
Primavera
Campionato Italiano
a)
ATTIVITA’ SENIORES
b)
ATTIVITA’ GIOVANILE
Mini Hockey: l’intera attività si svolgerà a base
zonale, non da luogo a classifica finale e verrà
interamente organizzata dai Comitati Regionali
organizzatori
Ragazzi: seguirà specifico Comunicato
Ufficiale della C.S.H. ad
iscrizioni ultimate. Fase zonale organizzata dai Comitati Regionali e Fase
Finale organizzata dalla C.S.H.
Allievi: seguirà specifico Comunicato
Ufficiale della C.S.H. ad
iscrizioni ultimate. Fase zonale organizzata dai Comitati Regionali e Fase
Finale organizzata dalla C.S.H.
Primavera: seguirà specifico Comunicato
Ufficiale della C.S.H. ad
iscrizioni ultimate. Fase zonale organizzata dai Comitati Regionali e Fase
Finale organizzata dalla C.S.H.
Juniores: seguirà specifico Comunicato
Ufficiale della C.S.H. ad
iscrizioni ultimate. Fase zonale organizzata dai Comitati Regionali e Fase
Finale organizzata dalla C.S.H.
Trofeo delle Regioni per
rappresentative regionali: seguirà C.U. della C.S.H. contenente le inerenti
disposizioni.
c)
COMPOSIZIONE DELLA SQUADRA ARTICOLO 9 REGOLAMENTO TECNICO ULTIMO COMMA
Il portiere di riserva è
obbligatorio solamente nel Campionato Nazionale di Serie
A1.
Nelle attività ove non è previsto il
portiere di riserva il numero minimo di atleti per
prendere parte alla gara (ARTICOLO 9 PUNTO B RT) scende a 7
(sette)
Le domande di
iscrizione ai campionati devono essere inviate alla F.I.H.P. entro:
a)
31.7.2003 per i
campionati di Serie A1, Serie A2 e Serie B e
contestualmente alla Lega Nazionale Hockey, per quanto concerne i campionati di
serie A1, A2 e B.
b)
31.7.2003 per i Campionati Giovanili e per conoscenza ai Comitati Regionali
di appartenenza.
Nel caso in cui le squadre iscritte
ad un Campionato fossero meno di sei, la Commissione di
Settore può riaprire le iscrizioni al Campionato stesso. Nel caso in cui,
nonostante la riapertura delle iscrizioni, non si raggiungesse egualmente il numero previsto il Campionato non
avrà luogo.
Le Società che s’iscrivono a più
campionati sono tenute a versare la tassa di iscrizione
per ogni singolo campionato. La ricevuta di versamento dovrà essere allegata al
modulo dell'iscrizione.
PENDENZE ECONOMICHE NEI CONFRONTI DI
F.I.H.P
Le Società che hanno obblighi
pendenti nei confronti della F.I.H.P. affiliate, devono regolarizzarli prima
della presentazione della domanda di iscrizione.
L'inadempienza rende inaccoglibile la domanda e
comporta la perdita del diritto alla partecipazione del campionato di competenza.
E' consentito alle
Società di Serie A1 e Serie A2 iscrivere una seconda
squadra nel Campionato Nazionale di Serie B.
Le Società di Serie A
che iscrivono seconde squadre nella attività di serie B
sono consapevoli che la classifica di ogni singola attività viene realizzata
durante l'attività in modo virtuale; al termine della prima fase, la classifica
viene stilata annullando tutti i punteggi realizzati dalle seconde squadre
partecipanti alla attività di serie B come sopra indicato.
Tale operazione, di
conseguenza, pone nel nulla al termine della fase regolare i punteggi
conseguiti, conseguendo in tale modo la compilazione di una classifica che tenga conto esclusivamente delle squadre partecipanti aventi
titolo alla promozione e alla partecipazione a fasi successive mantenendo
integri i risultati conseguiti tra le società partecipanti aventi titolo a
proseguire nell'attività.
L’attività delle
"seconde" squadre, non costituisce titolo per l’assegnazione dei punteggi utili
ai fini di cui all'art. 29) dello Statuto Federale.
Le squadre che, all'atto
dell'iscrizione all'attività, dispongono solamente di una pista "scoperta",
possono indicare anche una pista "coperta" dove, in
caso di necessità, potranno eventualmente disputare gli incontri non
effettuabili sulla pista "scoperta" per motivazioni connesse a
maltempo.
Nel caso, invece, in cui una Società
non indicasse la pista "coperta" sostitutiva, non potrà
trovare applicazione quanto previsto a riguardo delle gare disputate su piste
scoperte dall'art. 35) Impraticabilità della pista di gioco. In tal caso sarà
applicata la sanzione della perdita della gara con il risultato di 0 - 5 a carico della Società ospitante.
La disposizione di cui sopra si
applica nel campionato nazionale di serie A2.
Per le società partecipanti al
campionato nazionale di serie B, in caso di pioggia che rende impossibile
l’inizio della gara, la stessa potrà essere sospesa e recuperata in altra data,
fermo restando che le gare non disputate nel girone di
andata tassativamente dovranno essere recuperate entro la fine del girone di
andata e le gare non disputate nel girone di ritorno dovranno essere recuperate
entro la data fissata per l’ultima giornata di campionato fase regionale o
interregionale.
Per le gare in cui la pioggia
interviene durante lo svolgimento della stessa il tempo di
attesa è fissato in 60 minuti trascorsi i quali se non è cessata la
pioggia e non si è potuto
riprendere la gara la stessa sarà definitivamente sospesa e rinviati gli atti
all’ente organizzatore per la sua ripetizione.
In occasione di
una gara ufficiale, tutte le Società di Serie A1 e Serie A2 dovranno sempre indicare nella distinta formazione
un allenatore abilitato alla categoria stessa. Potranno essere inseriti, a pieno
titolo, nel referto gara quegli allenatori che sono in
regola con il tesseramento per l’anno in corso.
La mancanza di
allenatore comporta un'ammenda nella misura prevista alla voce "Ammende
ed indennizzi".
E' fatto obbligo alle Società di
Hockey In Line mettere a disposizione del cronometrista un segretario segnapunti
(che deve essere obbligatoriamente un Dirigente di Società regolarmente
tesserato)il quale assume le funzioni previste all'art. 36 del
Regolamento di Gioco.
OBBLIGO ALLO
SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ GIOVANILE PER LE SOCIETA’ DI SERIE A1
E' fatto obbligo alle Società di
Serie A1
di prendere parte e portare a termine con almeno una squadra
all’attività giovanile (senza limitazione del numero di squadre iscritte in una
Categoria giovanile);
La mancata
partecipazione comporta un'ammenda pari a
Serie A1 €
1500
le modalità relative
sono contenute nelle annuali disposizioni per l'attività
giovanile.
DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE AI
NUOVI IMPIANTI DI GIOCO
I nuovi impianti di gioco o quelli
ristrutturati hanno l’obbligo del rispetto totale delle disposizioni contenute
nel regolamento tecnico e gare campionati di hockey in linea in tutte le sue
particolarità.
DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE
AGLI IMPIANTI DI GIOCO GIA’ IN
ESSERE
PORTE DI
GIOCO
Si utilizzano quelle da Hockey
Pista, non devono avere la sbarra di ferro a terra (la stessa, avvitata alla
struttura della porta per le gare di Hockey Pista, dovrà quindi essere rimossa
prima dell'inizio della gara) e dovranno obbligatoriamente avere il tendalino interno.
DISEGNAZIONE DELLA
PISTA
E' concessa quella
esistente purché vengano rispettate le misure previste nel R. T. In Line. Vedi al riguardo gli
articoli inerenti del Regolamento di gioco.
DISEGNAZIONE AREA DEL
PORTIERE
E' concessa la lunetta (vedi al
riguardo l'articolo inerente del R.d.G.).
ATTREZZATURA ELETTRONICA DI
CONTROLLO DI MISURAZIONE DEL TEMPO
In tutti i campi dove si giocano
incontri di Serie A1, è obbligatoria la presenza e l'utilizzo del tabellone
elettronico segnatempo e punti.
Nel caso mancasse tale attrezzatura, l'arbitro non potrà iniziare la
gara e, a carico della Società ospitante, vi sarà dapprima la perdita della gara
con il risultato di 0 - 5 e poi, in caso di recidiva, l'applicazione dell'art.
6) Rinuncia a gara.
DISPOSIZIONI RELATIVE AL CAMPIONATO DI SERIE A2
Nei campionati di serie A2, si
potrà ovviare a quanto sopra indicato con l'applicazione dell'art. 56)
Cronometrista del R.G.C.
Nel caso in cui, a causa
dell'assenza dei cronometristi ufficiali, il servizio di cronometraggio fosse assicurato da altra persona (con le modalità previste
al 2° comma dell'art. 56), sarà necessario, pena l'applicazione della perdita
della gara con il risultato di 0 - 5, disporre di cronometro visibile alle due
squadre di misura non inferiore 25 cm, oppure con personal computer
software/time e video di almeno 14 pollici, e infine anche con sistemi
elettronici a display di misurazione del tempo.
|
Serie
A1 |
€
103 |
|
Serie
A2 |
€
103 |
|
Serie B
|
€
52 |
|
Giovanili |
€
26 |
TASSA ARBITRALE
GARE
Per ogni gara le Società ospitanti
devono corrispondere all’arbitro un gettone di presenza, il cui importo è stabilito per ogni singola Serie nel modo
seguente :
|
Serie |
Importo
in euro |
|
SERIE
A1 |
62 |
|
SERIE
A2 |
46 |
|
SERIE
B |
31 |
|
FEMMINILE |
26 |
|
ALTRI
CAMPIONATI |
26 |
OBBLIGHI RELATIVI
AL PAGAMENTO TASSA ARBITRALE E RELATIVE
SANZIONI
La tassa gara dovrà essere pagata
all'Ufficiale di Gara, previa sua sottoscrizione di quietanza predisposta al
riguardo dalla Società che deve provvedere al versamento, prima dell'inizio
della gara stessa.
Nel caso in cui la tassa non fosse versata nei termini sopra indicati, la gara non potrà
avere inizio.
Il mancato svolgimento di una gara
relativamente al mancato pagamento della tassa gara
comporta la perdita della gara con il risultato di 5 – 0
TASSA ARBITRALE NEI
CONCENTRAMENTI
In occasione dei concentramenti
inerenti a manifestazioni organizzate dalla F.I.H.P. (quali ad esempio
Campionati Italiani, Coppa Italia e Coppa di Lega), le Società assegnatarie
dell’organizzazione devono corrispondere, a seconda che si tratti di attività inerente a Serie A1, A2, B od altri
Campionati :
al Presidente della Commissione
Tecnica di Campo ed ad ogni arbitro, partecipante alla manifestazione, un
gettone di presenza giornaliero come indicato nella tabella
precedente.
Per quanto concerne invece i Tornei
amichevoli a concentramento, oltre al rimborso spese previsto dal punto 11
dell’articolo 23 del Regolamento gare e Campionati, agli arbitri deve essere
corrisposto il sopracitato
gettone, mentre lo stesso non è dovuto al Presidente della C.T.C.
TASSE PER RECLAMI – APPELLI – RICORSI –
|
Campionato |
Reclamo G.U. |
Appello C.A.F. |
Ricorso Corte
Federale |
Spostamento
gare |
|
Serie
A1 Serie
A2 Serie
B |
€
200 €
200 €
100 |
€
600 €
600 €
300 |
€
800 €
800 €
400 |
|
Per gli appelli d’urgenza, di cui
all’art. 64 del Regolamento di disciplina, la tassa è
raddoppiata.
I reclami devono essere
preannunciati per iscritto in base agli specifici articoli del Regolamento Gare
e Campionati e del Regolamento di
disciplina.
|
INFRAZIONE |
SERIE
A1 |
SERIE
A2 |
SERIE
B |
|
Ø
Ø
Rinuncia a
gare Ø
Ø
Ritiro dopo pubbl. calend. Ø
Ø
Irregolarità pista e attrezz. Ø
Ø
Ritardata pres. In
pista Ø
Ø
Indennizzo per rinuncia
gara Ø
Ø
Mancanza forza pubblica o ser. ord. Ø
Ø
Ø
Ø
Cartell. Giocat. E dirig.
Irregolari Ø
Ø
Mancanza
allenatore Ø
Ø
Ritiro o mancata partecipazione ai
Campionati Giovanili |
€
150 €
500 €
150
€
75 €
150
€
100 €
25 €
150 € 1500
|
€
75 €
300 €
150
€
50
€
150
€
50 €
25 €
75 |
€
50 €
150 €
75
€
25 €
150
€
25
|
L’indennità per maggiore percorrenza è fissata in € 1
per Km.
L’importo
massimo della multa è pari a € 3100.
|
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CONI
FEDERAZIONE
ITALIANA HOCKEY E PATTINAGGIO COMMISSIONE DI
SETTORE HOCKEY 00196 ROMA - VIALE TIZIANO , 74 - Tel.06-36858271/8299-Fax-
36858211 http://www.fihp.org/ / e-mail - hockey@fihp.org - fihpsthockey@tiscalinet.it |

·
Possono partecipare all'attività agonistica gli atleti a partire
dal 7°anno di età.
·
Gli atleti maschi al compimento del 15° anno di età possono
partecipare all'attività seniores e Under 21
·
Le atlete femmine al compimento del 13° anno di età possono
partecipare a gare di categoria juniores e seniores.
·
In tutti i Campionati ed attività agonistiche Federali maschili le
squadre possono essere formate indistintamente da giocatori maschi e/o
femmine.
·
L'inosservanza delle disposizioni relative ai limiti di età
comporta le sanzioni di cui all'art. 46 R.G.C.
·
I cartellini e le tessere dei tesserati tutti debbono essere
valide per la stagione in corso e debbono essere munite di foto e firma
dell'intestatario nonché regolarmente vidimate dal Comitato F.I.H.P.
preposto.
·
Nelle gare di attività giovanile è obbligatorio esibire
all'arbitro, prima della gara stessa e all'atto dell'appello, un documento di
identità personale, oppure, in sostituzione, una certificazione rilasciata nei
modi di legge.
COMPETENZA E ACCERTAMENTO SULLA
ETA’ DEGLI ATLETI
Compete all'arbitro o in assenza
alla Commissione Tecnica di Campo, quando le gare si svolgono a concentramento,
il controllo delle età dei giocatori. Pertanto dovrà essere inibita la
partecipazione alla gara di quei giocatori che non rientrano nei limiti di età fissati per le singole
categorie.
Nel caso in cui, per una qualsiasi
ragione, l'arbitro o la CTC non ravvissassero tale
irregolarità, il giocatore in difetto sarà squalificato per tutto il resto della
manifestazione o campionato alla quale ha partecipato senza averne
diritto. Inoltre, come dianzi scritto, sarà applicato quanto previsto dall'art. 46 a
riguardo della perdita della gara.
La mancata esibizione dei sopra
citati documenti di identità comporta sempre, a cura
dell'arbitro, o in assenza della Commissione Tecnica di Campo, quando le gare si
svolgono a concentramento,
l'esclusione dell'atleta alla partecipazione alla gara
medesima.
CATEGORIE DEI GIOCATORI (MASCHI E
FEMMINE)
|
C A T E G O R I A
|
C L
A S S I D I E T
A' |
|
SENIORES
|
1984 e
precedenti |
|
JUNIORES
|
1985-86-87 |
|
PRIMAVERA
|
1988-89 |
|
ALLIEVI
|
1990-91-92 |
|
RAGAZZI
|
1993-94 |
|
MINI HOCKEY
|
1995-96 (a partire dal
1.1.2004 sarà possibile tesserare ed utilizzare gli atleti nati nel
1997) |
Deroghe sulle categorie dei
giocatori
i giocatori appartenenti ad una
categoria possono partecipare a gare della categoria immediatamente superiore
per età.
a)
rinnovo del tesseramento: 31.7.2003
b)
trasferimenti:
serie A1, Serie A2 e serie B entro la
fine del girone di andata del proprio Campionato Italiano, operando nel seguente
modo:
¨ atleti
che abbiano o non abbiano preso
parte a gare di attività ufficiale
sono trasferibili a qualsiasi Società;
¨
campionato femminile 24 ore prima dell’inizio del campionato o
girone appartenenza della Società ;
¨ giovanili
24 ore prima delle gare di fase regionale/interregionale, con esclusione delle
gare relative alla Finali Nazionali di Campionati
Giovanili;
c) nuovi
tesseramenti: le richieste di nuovi tesseramenti possono essere avanzate in
qualunque periodo dell'anno.
L'utilizzo di nuovi tesserati in
squadre seniores, può avvenire nel modo:
¨ entro la
fine del girone di andata del proprio Campionato per le Serie A1, A2, B,
Femminile;
¨ giovanili
24 ore prima delle gare di fase regionale/interregionale, con esclusione delle
gare relative alla Finali Nazionali di Campionati
Giovanili;
DISPOSIZIONI RELATIVE AL RINNOVO DEL TESSERAMENTO
ATLETI
Le società che nei
termini imposti per il rinnovo del tesseramento atleti (31/07/2003), non
provvedono al rinnovo del tesseramento, intendendosi per tale, la remissione a
FIHP – TESSERAMENTO del modulo AT/2bis corredato dalla copia del bollettino
postale relativo versamento delle quote di tesseramento, corredato dalle firme
degli atleti per il rinnovo del tesseramento, SUBIRANNO
SENZA ALCUNA ULTERIORE COMUNICAZIONE LA PERDITA DEL VINCOLO SU TUTTI I PROPRI
ATLETI TESSERATI AI SENSI E PER GLI EFFETTI DI QUANTO STABILITO AL PUNTO b
DELL’ARTICOLO 28 DEL REGOLAMENTO ORGANICO.
Nel caso in cui
l’atleta il cui rinnovo non fosse stato presentato
entro il suddetto termine o, comunque fosse stato presentato in maniera
incompleta per vacanza di alcuni dei requisiti intendesse prendere parte alla
attività con la società di provenienza, dovrà essere presentata una nuova
richiesta di rinnovo tesseramento con le modalità previste dal presente
regolamento.
DISCIPLINA DEL
TRASFERIMENTO TEMPORANEO
Nel corso dell’anno
sportivo e per una sola volta, è consentito il trasferimento temporaneo di atleti tesserati ad altre società.
Il trasferimento ha
validità per l’anno sportivo in corso.
Comunque, nel caso in cui la
Società che beneficia del trasferimento temporaneo vi rinunci e se l’atleta
interessato non avrà preso parte ad
attività ufficiale in favore di quest’ultima, la
Società titolare del tesseramento dell’atleta potrà operare un ulteriore
trasferimento provvisorio.
Nel caso di
trasferimento temporaneo devono essere rispettate le procedure previste per il
rinnovo del tesseramento atleti (modello elenco trasmissioni
tessere).
La richiesta di
tesseramento temporaneo deve pervenire a pena di decadenza, entro quanto previsto all’articolo 2 punto b del presente
regolamento.
TRASFERIMENTO
TEMPORANEO RIENTRO
Fermo restando quanto
indicato al punto precedente, in tutti gli altri casi
l’atleta tornerà a pieno titolo alla Società di
appartenenza.
VISTO DI GARANZIA
LNH
Tutti i trasferimenti,
siano essi a titolo definitivo e/o provvisorio, sono sottoposti al parere
consultivo della L.N.H.,ferma restando le competenze
in materia degli Organi Federali preposti.
·
Le Società devono inoltre acquisire la documentazione sanitaria
riguardante l’idoneità dei propri atleti alla pratica dell’Hockey, prevista dal
decreto del Ministero della Sanità del 18/2/1982 e conservarla agli atti sotto
la propria responsabilità.
ORIUNDI
Gli atleti provenienti o comunque provenuti da Federazione straniera e tesserati come
atleti italiani, perché in possesso di doppia nazionalità, non possono
partecipare a gare indette dalla F.I.R.S. per conto
della nazione di provenienza senza aver ottenuto il consenso della Federazione
Italiana. Nel caso partecipassero ugualmente saranno
deferiti ai competenti Organi di Giustizia Federale.
NAZIONALITA’
STRANIERA
Il tesseramento e l'utilizzo di atleti stranieri da parte di società affiliate è
consentito nei campionati seniores con le seguenti limitazioni e
modalità:
VISTO DI INGRESSO PER LAVORO
SUBORDINATO ALLO SPORT
Gli atleti provenienti da Paesi
extra comunitari devono essere in possesso di visto,
per lavoro subordinato allo sport, come da delibera N. 632 del 28.10.2002
della Giunta Nazionale del CONI.
La relativa richiesta deve essere
avanzata per il tramite della F.I.H.P (vedi fac-simile lettera di richiesta).
-
Le Società interessate devono
garantire il mantenimento dell’atleta per tutta la durata del
tesseramento.
ATLETI
STRANIERI TESSERATI IN SOCIETA’ CHE RETROCEDONO IN SERIE
A2
Nel caso di
retrocessione in Serie A2, la società retrocessa dovrà comunicare alla L.N.H. ed alla F.I.H.P. il
nominativo degli stranieri (2) che intenderà utilizzare per l’intera stagione
sportiva; la scelta è definitiva per l’intera stagione sportiva. Per il
rimanente potrà mantenerne la titolarità del tesseramento sino alla naturale
scadenza del contratto in essere con gli stessi.
TESSERAMENTO ATLETI STRANIERI MINORI
DI ETA’
E’ concessa in
deroga alle citate disposizione la possibilità alle
Società di tesserare, purché di età inferiore ai 14 anni compiuti, uno o più
atleti provenienti da Stati esteri se gli stessi si sono trasferiti e residenti
in Italia a seguito del trasferimento della propria famiglia per motivi di
lavoro o diversi. La richiesta di tesseramento dovrà essere corredata da
certificato di residenza del capofamiglia o da documento che autorizzi la
permanenza in Italia. Il tesseramento avrà effetto fino alla fine del campionato
in cui il ragazzo compirà il 15° anno di età dopo di
che la Società potrà mantenere il tesseramento nei modi previsti all’articolo 3
LIMITI DI TESSERAMENTO.

ART. 4) TESSERAMENTO RUOLI
TECNICI
1.
Appartengono
alla categoria dei tesserati FIHP:
-
i
Dirigenti Federali
-
gli
Atleti
-
gli
Amatori
-
i
Tecnici Sportivi
-
gli
Ufficiali di Gara
-
i
Medici ed i Fisioterapisti
-
i
Dirigenti Societari
-
i
Soci appartenenti alle Società.
2
. I Preparatori Atletici, i Direttori Sportivi ed i meccanici/attrezzisti sono
assimilati alle categorie dei dirigenti societari.
Ciò
premesso, le Società devono provvedere al tesseramento delle persone, inquadrate
nelle già elencate suddette categorie, specificandone espressamente il ruolo
all'atto della richiesta di tesseramento:
Il Tesseramento per le
citate categorie di Dirigenti Societari è requisito indispensabile per
accedere
ai campi di gara (ove previsto).
E’ intendimento della
Commissione di Settore Hockey proporre al Consiglio Federale l’istituzione di
specifici “albi” per alcune delle categorie indicate: in tal caso la frequenza
ai corsi di formazione che saranno indetti dalla Federazione sarà resa
obbligatoria per tutti coloro che saranno chiamati a
svolgere le proprie funzioni sui campi di gara.
1.
PARTECIPAZIONE A
GARE
Per l’accesso al
recinto riservato di cui all’art. 29 del RGC i tecnici tesserati come sopra
dovranno essere in possesso di regolare tessera valida
per l’anno agonistico in corso e che si otterrà con la procedura di cui al
successivo punto 4
4. QUOTE DI
TESSERAMENTO
Le richieste di
tesseramento devono essere corredate dalla ricevuta di pagamento della tassa
specifica e sottoscritte dagli atleti interessati ( o da chi n’esercita la
patria potestà se minore).
- per ogni atleta nato
nel 1992 e anni successivi
GRATUITO
- per ogni atleta nato
nel 1991 e precedenti
€
5
- per ogni dirigente
(compreso il Presidente)
€
5
Ruoli Tecnici
€
8
Tecnici
Federali
€
52
Per gli adempimenti di
competenza delle Società si allega la seguente
modulistica:
Mod. AT/2 bis: per rinnovo tesseramento
atleti
Mod. AT/2:
per tesseramento nuovi atleti
Mod. AT/3:
per tesseramento dirigenti
Mod. AT/5:
per trasferimenti definitivi o provvisori
Mod. AT/9:
per ruoli tecnici
Bollettini
postali
Si richiama
l'attenzione delle Società relativamente alla
restituzione del Mod. AT/2 bis, rinnovo tesseramenti
atleti 2003/04, che dovrà obbligatoriamente riportare la data e la firma del
Legale Rappresentante, quale certificazione della acquisizione e della
conservazione agli atti della Società stessa della documentazione per l'idoneità
all'attività sportiva agonistica dei propri atleti.
Firme degli atleti o
di chi ne detiene la potestà se minorenni a fianco dei
rispettivi nominativi .
I modelli mancanti di
quanto sopra richiesto verranno restituiti alla Società
mittente.
Tutte le tasse,
relative agli adempimenti di cui alla presente norme,
dovranno essere versate sul c/c postale 29766003 intestato a Coni - Federazione
Italiana Hockey e Pattinaggio - Viale Tiziano 74 - 00196 Roma. Copia
dell'avvenuto versamento deve essere obbligatoriamente allegato alla richiesta di
tesseramento.
Si prega altresì di
inviare
All’UFFICIO DI SETTORE
HOCKEY
·
le domande di iscrizione
(e relativi versamenti) suddividendole nelle varie categorie (esempio: categoria
seniores = domanda di iscrizione campionato seniores + bollettino versamento
relativo a tale categoria ; categorie giovanili = domande di iscrizione ai
campionati giovanili + bollettini di versamento relativi a tali
categorie).
ALL’UFFICIO
TESSERAMENTI
·
Le richieste di tesseramento (e
relativi bollettini di versamento) dei giocatori devono essere inviate
separatamente da quelle inerenti alle richieste delle altre
categorie.
·
Le richieste di tesseramento (e
relativi bollettini di versamento) dei dirigenti devono essere inviate
separatamente da quelle inerenti alle richieste delle altre
categorie.
·
Le richieste di tesseramento (e
relativi bollettini di versamento) dei ruoli tecnici devono essere inviate
separatamente da quelle inerenti alle richieste delle altre
categorie.
PREMIO DI ADDESTRAMENTO E FORMAZIONE
TECNICA
Si
riporta di seguito quanto previsto dall’art. 33 e 34 del R.O.:
1.
A scadenza del periodo di validità
del vincolo ed a seguito della
richiesta di trasferimento di un atleta tesserato ad altro sodalizio, la Società
interessata può richiedere il pagamento del “premio di
addestramento e formazione tecnica”.
2.
Durante il periodo di validità del
vincolo sportivo, il trasferimento ad altra società può essere richiesto
anticipatamente solo nei casi di cui al punto 2) del precedente art. 29
3.
L’entità del “premio” è calcolata
sulla base di parametri individuali ed in funzione
delle peculiarità di ciascuno dei settori nei quali si svolge l’attività tecnica
della F.I.H.P.-
4.
Al
verificarsi delle circostanze di cui al precedente articolo 31 punto c), e se
richiesto dagli interessati, il Giudice Unico, valutate le motivazioni adottate
dall’appellante ed acquisita la relativa documentazione probatoria, può
stabilire una diversa entità del premio di
addestramento e formazione tecnica, entro i limiti massimi previsti dalle
tabelle di cui al successivo art. 36.
5.
Avverso la decisione del Giudice
Unico è ammesso ricorso alla Commissione di Appello
Federale.
6.
Il “premio di
addestramento e formazione tecnica” deve essere reinvestito nel
perseguimento di fini sportivi.
ART. 34 - MODALITA’ DI CALCOLO DEL
PREMIO DI
ADDESTRAMENTO E FORMAZIONE TECNICA
1.
L’entità del premio di addestramento e formazione tecnica viene calcolato sulla
base dei seguenti parametri:
a)
PUNTEGGIO BASE:
il punteggio base di ciascun atleta è
di punti 10.
b)
ANNI DI MILITANZA PRESSO LA SOCIETÀ
CEDENTE:
saranno attribuiti 5 punti per ogni anno o
frazione di anno di tesseramento presso
la Società cedente, a decorrere dal
12° anno di età, fino ad un massimo di 30 punti.
c)
VALUTAZIONE DELL’ATTIVITA’
AGONISTICA:
sono presi in esame i risultati
agonistici e sportivi ottenuti dall’atleta nell’anno sportivo in corso e nei due
precedenti.
Per
ciascuno degli anni presi in esame sarà considerato, solo ed una sola volta,
il
miglior punteggio ottenuto dall’atleta o dalla squadra, per
l’Hockey , nella quale l’atleta ha militato.
I punteggi relativi sono assegnati
nel modo seguente:
Per il settore
hockey
|
ANNO
|
1° |
2°
|
3° |
Campionato Italiano
serie A1 Hockey
20
16
10* | |||
Campionati
Italiani Femminile
“
10
8
5* | |||
Campionati
Italiani di categoria punti
10
8
5 | |||
Campionati
Italiani Seniores
“
20
16
10 | |||
Campionato
Europeo Giovanile
“
20
16
10 | |||
Campionato
Mondiale Juniores
“
40
30
20 | |||
Campionato
Mondiale Seniores
“
80
60
50 | |||
|
*fase regolare esclusi play
off | |||
2.
Qualora durante il periodo preso in
esame l’atleta sia stato qualificato “Atleta Azzurro”,
a norma di quanto previsto dal “Regolamento Azzurri”, o abbia militato in
qualità di componente di rappresentative nazionali di categoria, per le quali
non è prevista la qualifica di Azzurro, sono assegnati per ciascun anno i
seguenti punteggi:
I punteggi indicati non sono
cumulabili con l’eventuale punteggio di merito ottenuto sulla base dei risultati
di cui al punto 1.
Per ciascun anno sarà preso in
considerazione il punteggio relativo alla qualifica di
grado superiore.
Il valore del punto per ciascun
settore viene deliberato annualmente dal Consiglio
Federale.
Per la stagione 2003/2004 del
Settore Hockey in Linea
il valore punto è di € 15.
Inoltre il conteggio dell'anzianità
di tesseramento ai fini della quantificazione del suddetto premio, decorre dal
compimento del 12° anno di età.
TESSERAMENTO PER DECADENZA DEL
VINCOLO
Le richieste di tesseramento, ai
sensi dell'art. 28 del Regolamento Organico, per DECADENZA DEL VINCOLO si possono effettuare in qualunque periodo dell'anno.
1.
Il vincolo sportivo ha durata
quadriennale e decade
automaticamente nei seguenti casi:
a - mancata riaffiliazione della Società;
b - mancato rinnovo del tesseramento
dell'atleta;
c - sospensione della
Società;
d - cessazione della
Società;
e - termine del periodo di validità
del vincolo.
a - mancata riaffìliazione della Società
Nel caso in cui la Società non abbia presentato la domanda di riaffiliazione entro il termine del 30 novembre, il vincolo
decade e gli atleti sono liberi di tesserarsi per altra Società
affiliata.
b - mancato rinnovo del
tesseramento
Qualora il tesseramento dell'atleta
non venga rinnovato entro il termine del 30 novembre
per i settori Pattinaggio Artistico e Corsa ed entro il 31 luglio per il settore
Hockey, per omissione della Società, questo è libero di tesserarsi per altra
Società affiliata. La mancata partecipazione all'attività sociale dipendente
dalla volontà dell'atleta, non comporta la decadenza del vincolo
sportivo.
Nel caso di mancato rinnovo del tesseramento su espressa richiesta
dell’atleta tesserato, quest’ultimo, fatti salvi i
casi previsti dal successivo art. 31, potrà essere tesserato per altre Società
sportive solo dopo un’inattività protratta per almeno un anno sportivo. Per il
settore hockey nei casi in cui al comma precedente è comunque
dovuto il pagamento del premio di addestramento e formazione tecnica di
cui al successivo art.36 esclusivamente per il 1° anno
di inattività in misura ridotta del 20% per ogni anno di
inattività.
c - sospensione della
Società
La sospensione della Società, comminata dai competenti organi di giustizia, con sentenza
passata in giudicato per durata di almeno dodici mesi, determina la decadenza
del vincolo sportivo.
2.
Per il settore Hockey il vincolo decade anche nei seguenti
casi:
a)
mancata iscrizione della Società a
campionati federali;
b)
ritiro o rinuncia della Società dai
campionati federali.
Le norme sullo scioglimento del
vincolo sportivo sono previste dagli art. 29 e successivi del Regolamento
Organico.
ART. 1
1. Scioglimento del vincolo per
decadenza
La decadenza del vincolo si realizza
nella fattispecie prevista all’Art. 28 del Regolamento
Organico e precisamente:
a) - mancata riaffiliazione della Società;
b) - mancato rinnovo del
tesseramento dell’atleta;
c) - sospensione della Società;
d) - cessazione della Società;
e) - termine del periodo di validità
del vincolo.
Il tesseramento per altra Società
può essere richiesto al verificarsi dell’evento che ha causato la decadenza del
vincolo.
2. Scioglimento del vincolo
Il vincolo sportivo può essere
sciolto nei seguenti casi:
a – rilascio del nulla osta da parte
della società di appartenenza;
b – cambio di residenza dell’atleta;
c – mancata assistenza tecnica da
parte della società.
a – rilascio del nulla osta da parte
della società di appartenenza
Il nuovo tesseramento potrà
decorrere dal 1 gennaio (31 luglio per l’Hockey) dell’anno
successivo, salvo nel caso in cui l’atleta non abbia svolto attività Federale;
in tal caso la decorrenza sarà immediata. In caso di scioglimento del vincolo,
conseguente a rilascio del nulla osta da parte della società di appartenenza, è dovuto, se richiesto, un premio di
addestramento e formazione tecnica che dovrà essere corrisposto dalla società
ricevente, calcolato sulla base delle tabelle di cui all’art. 34 del Regolamento
Organico.
b – cambio di residenza
dell’atleta
Nel caso in cui l’atleta trasferisca la propria residenza in Comune diverso da quello
nel quale ha sede la società di appartenenza, e sempre che tale trasferimento
costituisca effettivo impedimento al proseguimento dell’attività agonistica
potrà richiedere lo scioglimento del vincolo. In tal caso sono applicabili, in
quanto compatibili, le norme relative allo scioglimento
del vincolo a seguito di rilascio di nulla osta, di cui al punto precedente. Per
quanto riguarda il settore Hockey il cambio di residenza costituisce motivo di scioglimento del vincolo
sportivo, limitatamente per gli
atleti minorenni. Lo scioglimento del vincolo per trasferimento di residenza non
riguarda il caso di atleti chiamati a prestare il
servizio militare di leva. Detti atleti, qualora non inseriti negli speciali
battaglioni riservati agli sportivi, potranno essere provvisoriamente tesserati
presso società aventi sede nel comune o nella zona nella quale prestano il
servizio militare, al termine del quale ritornano automaticamente nell’ambito
della propria Società.
c – mancata assistenza tecnica da
parte della società
Le Società affiliate sono tenute a
fornire la necessaria assistenza tecnica ai propri atleti tesserati, tra
l’altro, per mezzo di “istruttori” in possesso di una delle qualifiche
rilasciate dalla Scuola Italiana Pattinaggio a Rotelle. Esse devono inoltre
consentire e facilitare la partecipazione dei propri atleti alle gare alle quali
sono qualificati a partecipare. In conseguenza di grave inosservanza,
protrattasi per almeno un anno sportivo, dei suddetti doveri, gli atleti possono
presentare domanda di scioglimento del vincolo, indicando e documentando i
motivi posti alla base della stessa. In tal caso il Giudice Unico Nazionale del
settore competente stabilisce, come previsto dall’art.34 del Regolamento Organico l’entità del premio di addestramento e formazione tecnica eventualmente
richiesta.
Nei casi suindicati il tesseramento può essere richiesto al
verificarsi dell’evento se l’atleta non ha svolto attività federale in favore
della Società cedente. In caso contrario potrà decorrere dall’anno sportivo
successivo.
3. Mancato rinnovo da parte
dell’atleta.
Nel caso del mancato rinnovo del
tesseramento per volontà dell’atleta (diniego di sottoscrivere la richiesta di
rinnovo del tesseramento in atto) il vincolo sarà sciolto dopo un intero anno
sportivo in tal caso non è dovuto il premio di
addestramento e formazione tecnica. Per quanto riguarda il settore Hockey è comunque dovuto il pagamento del premio di addestramento e
formazione tecnica di cui al successivo art.34
esclusivamente per il primo anno di inattività, in misura ridotta del 20%.
ART. 2
PROCEDURE
Salvo il caso di rilascio di nulla
osta da parte della società di provenienza, l’atleta che intenda ottenere lo
scioglimento del vincolo, deve farne domanda scritta, secondo lo schema di cui
all’allegato “A”, alla Segreteria Federale, trasmettendola a mezzo raccomandata
A.R., dal 1 al 31 ottobre per l’Artistico e la
Corsa e dal 1 al 30 giugno per il
Settore Hockey.
La domanda deve essere motivata e
documentata e deve contenere l’impegno dell’atleta a versare alla società di appartenenza tutte le somme alla stessa dovute a qualsiasi
titolo e riferite all’anno di tesseramento in corso.
Copia della domanda deve essere
contestualmente inviata, a mezzo raccomanda A.R.(1),
alla società di appartenenza.
La ricevuta della raccomandata
comprovante l’invio della domanda alla società di
appartenenza deve essere allegata a quella trasmessa alla Segreteria
Federale.
Entro 7 gg. dal ricevimento della
notifica della domanda di scioglimento anticipato dal vincolo, le società può proporre le proprie eccezioni e deduzioni con memoria da
inviare a mezzo raccomandata A.R.(1) alla FIHP, nella quale dovrà essere
contenuta la eventuale richiesta del premio di preparazione e addestramento.
Copia della memoria deve essere
inviata entro lo stesso termine, dalla società con lo stesso mezzo, all’atleta e la ricevuta della raccomandata
deve essere inviata alla FIHP.
In
presenza delle
motivazioni di cui all’art.29, comma 2 punto c
(mancata assistenza tecnica) l’interessato può richiedere entro 7 giorni dalla
ricezione della richiesta dell’indennità di cui sopra, l’intervento del Giudice
Sportivo Nazionale di Settore per l’adeguamento dell’indennità di addestramento
e formazione tecnica.
Tale richiesta dovrà essere inviata
contestualmente a mezzo raccomandata A.R.(1) alla
Società interessata. Copia della relativa ricevuta deve essere inviata alla
Segreteria Federale.
(1)Tutte le comunicazioni sopra
indicate possono essere inviate con altro mezzo che assicuri l’eventuale
ricezione da parte di tutti gli interessati.
ART. 3
DECISIONE
Istruita la pratica la Segreteria Federale la trasmette al Giudice Unico
Nazionale competente per settore, il quale accerta la sussistenza delle cause di
scioglimento anticipato del vincolo determinando, se ne ricorrono i presupposti,
l’ammontare del premio di addestramento e formazione tecnica ai sensi degli
artt. 33 e 34 del Regolamento Organico. Avverso la
decisone del Giudice Unico Nazionale è ammesso appello
alla Commissione Appello Federale (C.A.F.) secondo le disposizioni del
Regolamento di Disciplina.
Si riportano di seguito gli
allegati:
Allegato “A” - Richiesta di
scioglimento del vincolo
Allegato “B” - Premio di addestramento e formazione tecnica
Allegato “C” – Richiesta di
tesseramento dell’atleta che ha ottenuto lo scioglimento del vincolo
Allegato “A”
Alla Segreteria Federale F.I.H.P.
Viale Tiziano 74
00196 ROMA
All’Associazione Sportiva
…………………………..
…………………………..
Oggetto:
Richiesta di scioglimento del vincolo
Il
Sottoscritto …………………………………………………….…. nato
a ………………………………………………………. il
……………………………
residente
……………………………………………………………………………….
(specificare dettagliatamente l’indirizzo
completo)
tessera F.I.H.P. N. ………………………….. tesserato per l’anno in corso per la società
………………………………………………………
Di voler
sciogliere anticipatamente il vincolo fra l’Associazione Sportiva di appartenenza e lo stesso.
…………………… li
…………………..
Firma dell’atleta
………………………………….
Firma dell’esercente la patria
potestà sul minore
……………………………………
Allegato “B”
Alla Segreteria Federale F.I.H.P.
V.le Tiziano 74
00196 ROMA
All’Atleta
…………………………………..
…………………………………..
…………………………………..
Oggetto:
Premio di
addestramento e formazione tecnica
Specialità………………………………………..
La Scrivente Società Sportiva …………………………………………..
con sede ………………………………………………………………………………
in
persona del Sig. ……….……………………………… nella qualità di
legale rappresentante,
CHIEDE – RINUNCIA (1)
come da punteggio previsto dalla
normativa vigente in merito allo scioglimento del vincolo sportivo richiesto
dall’atleta …………………………………………………..
al Giudice Unico Nazionale ……………………..
(2)
…………………………………………..
(firma del Legale rappresentante)
(1)
cancellare la voce che non interessa.
(2) Specificare specialità
corsa o/ artistico
Allegato “C”
Alla Segreteria Generale F.I.H.P.
Viale Tiziano 74
00196 ROMA
e, p.c.
All’Associazione Sportiva
……………………………………..
Oggetto: Richiesta di tesseramento dell’atleta che
ha ottenuto lo scioglimento del vincolo sportivo.
La scrivente Società Sportiva
…………………………………………………...
con
sede in …………………………………………………… in persona del Sig.
……………………………………….., nella sua qualità di legale rappresentante, regolarmente
affiliata alla F.I.H.P.
Il tesserato a proprio favore, per l’anno sportivo ……………………. dell’atleta …………………………………… nato a
…………………………………,
il ………………………, già tesserato per la
società ………………………………….
………………………….., con sede …………..………………………………………
(n. tessera …………………) avendo ottenuto lo
scioglimento del vincolo con provvedimento del Giudice Unico Nazionale,
Comunicato Ufficiale N° ………, in data …………………..
Allega, inoltre, a dimostrazione
dell’avvenuto pagamento del premio di addestramento e
formazione tecnica, alla società di provenienza la seguente documentazione:
………………… li
…………………..
……………………………………..
(firma del legale rappresentante)
……………………………..
(firma dell’atleta e, se minorenne
dell’esercente la potestà)
AVVERTENZA: La ricevuta attestante il pagamento del premio di addestramento e formazione tecnica può essere sostituita
dalla firma “per quietanza” in calce alla richiesta del legale rappresentante
della società di provenienza e munita del timbro della stessa.
1.
Su
richiesta dell’interessato le Società possono rilasciare nulla osta al
trasferimento ad altro sodalizio.
Le
richieste di nulla osta devono essere inviate
contestualmente alla Segreteria Federale.
Competente
ad esaminare l’ammissibilità delle domande preposte è il Giudice Unico
Hockey.
2.
Il
vincolo sportivo può essere sciolto anticipatamente, su
richiesta dell'interessato nei casi seguenti:
a - rilascio del nulla osta da parte della Società di
appartenenza;
b - cambio di residenza
dell'atleta;
c - mancata assistenza tecnica da parte della
Società.
COMMISSIONE DI SETTORE
HOCKEY
HOCKEY IN
LINE

SVOLGIMENTO
DELLA ATTIVITA’ GIOVANILE 2003/2004
Ragazzi
Campionato Italiano
Allievi
Campionato Italiano
Primavera
Campionato Italiano
Trofeo delle Regioni per
rappresentative regionali delle categorie Allievi, Primavera e
Juniores.
Mini Hockey: seguirà apposito C.U. con le modalità di svolgimento
dell'attività.
Ragazzi: Fase zonale organizzata dai
Comitati Regionali e Fase Finale organizzata dalla F.I.H.P.
Allievi: Fase zonale organizzata dai
Comitati Regionali e Fase Finale organizzata dalla F.I.H.P.
Primavera: Fase zonale organizzata dai
Comitati Regionali e Fase Finale organizzata dalla F.I.H.P.
Juniores: Fase zonale organizzata dai
Comitati Regionali e Fase Finale organizzata dalla F.I.H.P.
OBBLIGO DELLA VISIERA PROTETTIVA
Dalla stagione sportiva 2003/2004 è
obbligatorio l’uso della visiera protettiva (con le caratteristiche già elencate
nel vigente Regolamento Tecnico) per l’attività delle categorie Giovanili: Mini
hockey, Ragazzi, Allievi, Primavera e
Juniores.
FASI ZONALI
Divisione
dell'attività zonale
Comitato Organizzatore
Zona
n. 1
Piemonte - Lombardia - Liguria
Piemonte
Zona
n. 2
Veneto
Veneto
Zona
n. 3
Friuli
Friuli
Zona
n. 4
Emilia - Romagna - Marche
Emilia
Zona
n. 5
Toscana
Toscana
Zona
n. 6
Puglia - Basilicata
Puglia
Zona
n. 7
Campania
Campania
Zona
n. 8
Lazio - Sardegna
Lazio
Zona
n. 9
Calabria - Sicilia
Sicilia
Nel
caso in cui una o più zone non fosse rappresentata da
un numero sufficiente di squadre iscritte, sarà aggregata ad altre zone con
criteri scelti a giudizio insindacabile dell'Ufficio Commissione di Settore
Hockey.
L’iscrizione dovrà essere inviata
alla Commissione di Settore F.I.H.P. e per conoscenza anche ai Comitati
Regionali di competenza entro il 31.7.2003.
PARTECIPAZIONE OBBLIGATORIA SOCIETA’
SERIE A1
AMMENDE
E' fatto obbligo alle Società di
Serie A1
di prendere parte e portare a termine con almeno una squadre
all’attività giovanile
La mancata
partecipazione comporta un'ammenda pari a
Serie A1 €
1500
le modalità relative
sono contenute nelle annuali disposizioni per l'attività
giovanile.
Tutte
le Società, indipendentemente dalla Serie di
appartenenza, all’atto di iscrizione alla presente stagione sportiva
dovranno garantire, in caso di assenza arbitrale, l’arbitraggio nelle categorie
“Ragazzi”, “Allievi” e "Primavera".
DISPOSIZIONI GENERALI PER LO
SVOLGIMENTO DELLA ATTIVITA’ GIOVANILE
ATTIVITA’ DI COMPETENZA DEI COMITATI
REGIONALI
La categoria Mini hockey svolge
attività sportiva solo a livello zonale e non da luogo alla classifica finale si svolge OBBLIGATORIAMENTE secondo gli indirizzi programmatici elaborati dalla
Commissione Nazionale MINI HOCKEY.
L’attività, come già precedentemente riportato, si suddivide in Fase Zonale e Fase
Nazionale.
I Comitati regionali avuta
ufficialmente conoscenza delle iscrizioni nazionali provvederanno a convocare apposita riunione delle società
partecipanti alla fase zonale.
Nella riunione dovranno essere
decise tutte le modalità di svolgimento della manifestazione rispettando i
termini imposti dalla presente normativa.
Sempre in tale riunione dovranno
essere eventualmente stabiliti i criteri economici di ripartizione tra le
società dei costi eventuali relativi all’utilizzo di
arbitri ufficiali nelle gare.
I Comitati Regionali, organizzatori
delle Fasi zonali, all'inizio dell'attività agonistica giovanile, dovranno
inviare ai Designatori Arbitrali Regionali il
calendario gare di tutte le categorie interessate.
Per contro i Designatori Arbitrali Regionali dovranno comunicare, appena
a conoscenza del fatto, ai Comitati Regionali le partite per le quali non si
presenterà l'arbitro federale.
Inoltre i Comitati Regionali,
organizzatori delle Fasi zonali dovranno inviare all'Ufficio Commissione di
Settore Hockey, entro il termine di quindici giorni prima dell’inizio di tale attività, la relativa loro circolare trattante le
modalità di svolgimento.
Nel caso in cui l’Ufficio
Commissione di Settore Hockey ravvisasse a suo
insindacabile giudizio irregolarità, anomalie o quant’altro in contrasto con le proprie linee di politica
sportiva, potrà intervenire apportando le necessarie modifiche per il ripristino
della corretta situazione.
Fase zonale: dovrà terminare entro
il 15.4.2004.
Le Società possono iscrivere più
squadre nella stessa categoria differenziandole con le lettere dell'alfabeto. In
questo caso i giocatori di una squadra non possono essere utilizzati nell'altra.
Il divieto cade quando, nel corso delle varie fasi, una
delle due squadre sia eliminata.
Le Società devono inviare al Giudice
Unico Regionale competente all'omologazione e, contestualmente alla Commissione
di Settore, l'elenco dei giocatori di ogni squadra
iscritta, completo di numero di tessera e data di nascita. L'elenco deve essere
inviato almeno il giorno precedente la prima giornata del calendario ufficiale:
in caso di mancato invio dell'elenco il Giudice Sportivo Regionale dovrà
escludere la squadra dal campionato.
Dopo l'inizio dell'attività, altri
atleti potranno essere aggiunti agli elenchi già depositati, purché gli stessi
non abbiano preso parte ad incontri relativi ai
campionati cui si riferiscono gli elenchi stessi. L'aggiunta dovrà essere
comunicata al Giudice Unico Regionale ed alla Commissione di Settore entro il
giorno precedente la gara di
utilizzo.
ACQUISIZIONE DEL DIRITTO A DISPUTARE
LA FINALE NAZIONALE
I posti attribuiti per le Finali dei
Campionati Italiani Giovanili saranno assegnati obbligatoriamente alle squadre
in ordine prettamente di classifica finale.
NUMERO DELLE SQUADRE
AMMESSE ALLA FINALE NAZIONALE
Il numero delle
squadre ammesse alla fase finale del Campionato Italiano sarà comunicato successivamente con apposito comunicato
ufficiale.
L’attribuzione alle
varie zone del numero delle squadre, ammesse alla Fase Finale del Campionato
Italiano, ed il loro abbinamento con le lettere alfabetiche per la stesura dei
relativi calendari gare avverrà, appena possibile, a cura dell’Ufficio
Commissione di Settore Hockey in base alle squadre effettivamente partecipanti
all’attività federale di Campionato.
Tale attribuzione
seguirà un criterio dettato da basi matematiche con riguardo
però alla rappresentanza nelle finali di tutte le zone in cui sarà
suddivisa l’attività zonale.
Ad attribuzione e
sorteggio avvenuto l’Ufficio Commissione di Settore Hockey provvederà ad
emanare inerente Comunicato Ufficiale.
DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AL
RECUPERO DELLE GARE
Stante il susseguirsi di incontri di recupero che hanno portato disguidi e ritardi
nella conclusione dell'attività zonale, si dispone che una Società non possa
chiedere il rinvio di una gara se già deve recuperarne un'altra. Gli incontri
rinviati nel corso del girone di andata, devono
obbligatoriamente essere recuperati prima dell'inizio del girone di ritorno;
quelli rinviati nel corso del girone di ritorno devono essere recuperati entro
il 15 aprile
2004.
Inoltre, per gli incontri che sono
disputati nel corso di una giornata infrasettimanale, con esclusione del sabato
o di una giornata infrasettimanale con festività nazionale, le spese arbitrali
saranno totalmente a carico della Società che ha chiesto il rinvio e dovranno
essere liquidate, prima della gara, direttamente
all'arbitro.
ACCETTAZIONE DI NUOVE
SQUADRE
E’ concessa ai
Comitati Regionali, organizzatori dell’attività zonale giovanile, la possibilità
di accettare nuove iscrizioni prima della stesura dei calendari, dandone
immediata comunicazione alla Commissione di Settore Hockey, ed
inoltre di decidere la forma della propria attività giovanile. Dovranno
inoltre comunicare entro la fine di aprile 2003
all’Ufficio Commissione di Settore Hockey, cui spetterà la ratifica, i
nominativi delle squadre che parteciperanno alle Finali del Campionato
Italiano.
SOSTE PER L’ATTIVITA’ DEI
CFRAS
I Comitati Regionali, organizzatori
delle Fasi zonali, dovranno tenere liberi da impegni un fine settimana al mese in cui sarà svolta l'attività dei CFAS secondo i modi
stabiliti dai Responsabili del Settore.
DOPPIA
SQUADRA
ACQUISIZIONE DEL DIRITTO A
PARTECIPARE ALLA FINALE NAZIONALE
OBBLIGHI
Nel caso in cui una Società
partecipasse alle fasi di qualificazione del Campionato con due o più squadre
(squadra “A”, “B” etc) potrà
partecipare, nel caso guadagnasse in base alla classifica tale diritto, alle
Finali con tutte le proprie squadre qualificate.
In tal caso però le singole liste
(comprendenti l’elenco dei giocatori suddivisi per singola squadra iscritta)
delle squadre classificate potranno essere integrate esclusivamente con
l’aggiunta di altri giocatori non precedentemente
elencati nelle liste delle squadre classificatesi alle
Finali.
Nel caso in cui una Società
partecipi alla Fase Zonale con gli stessi (o solo alcuni) giocatori in due
categorie differenti e guadagni l'accesso alle Finali con entrambe le squadre e
non possa, stante quanto previsto al successivo comma,
pertanto partecipare alle stesse, dovrà partecipare obbligatoriamente a quella
relativa alla Categoria maggiore mentre il suo posto, nell'altra categoria,
verra' attribuito a quella classificatasi
immediatamente dopo.
PARITA’ IN CLASSIFICA AL TERMINE
DELLA FASE ZONALE
Al termine delle fasi zonali
eventuali casi di parità saranno risolti, per la corrente stagione sportiva ed
in via eccezionale con una gara di spareggio.
TEMPI DI ATTESA PER LE GARE DI
ATTIVITA' GIOVANILE
Per quanto concerne gli articoli 8)
Mancata presentazione in pista, 34) Irregolarità della pista di gioco, 35)
Impraticabilità della pista di gioco - 2° comma, art. 52) Assenza dell'arbitro,
art. 53) Infortunio dell'arbitro e art. 54) Tempo di
attesa delle squadre, il tempo massimo consentito per l'inizio della gara
è ridotto da 60 a 30 minuti.
Le gare di
attività giovanile saranno dirette dal DIRIGENTE CON FUNZIONI ARBITRALI
come stabilito nelle Disposizioni Generali della attività nazionale
2002/2003.
1.
Se non si potrà
effettuare l’incontro per assenza dell’arbitro e non
potrà essere possibile la sua sostituzione, la squadra ospitante, o
organizzatrice nel caso di tornei, perderà l’incontro con il risultato di 0 – 5.
2.
La Società
ospitante (o quella organizzatrice nel caso di tornei)
deve inviare il referto di gara all’Organo Federale che gestisce la gara entro
le 24 ore o le 48 ore successive alla disputa della gara a seconda che la stessa
sia stata disputata di domenica o di altro giorno feriale nel primo caso e di
sabato nel secondo caso. Nel caso ciò non avvenisse la
Società inadempiente sarà sanzionata dall’Organo stesso con ammenda. Passati
inutilmente dalla disputa della gara 15 giorni oppure 3 giorni, nel caso in cui il termine dei 15 giorni
oltrepassasse la fine stessa della fase zonale, la Società inadempiente sarebbe
ulteriormente punita anche con la perdita dell’incontro con il risultato di 0 –
5.
GARE DI ATTIVITA'
JUNIORES
Per le gare di attività Juniores, la designazione arbitrale continuerà ad
essere effettuata d'ufficio dal competente CTA, in tali casi le Società
corrisponderanno al direttore di gara la somma di € 23, mentre eventuali
rimborsi spese, come previsto nelle Tabelle Federali, saranno liquidate dalla
F.I.H.P.
DISPOSIZIONI RELATIVE ALLO SVOLGIMENTO DELLE FINALI
NAZIONALI
FINALI
NAZIONALI
Le
Finali del Campionato Italiano Giovanile si disputeranno nei giorni 17-18-19-20
maggio 2004,
con modalità e caratteristiche che saranno rese note successivamente in un apposito C.U.
In occasione delle Finali, una
squadra per iniziare la gara deve essere formata da almeno 6 giocatori di
movimento e da un portiere. La squadra che si presenti all'inizio della gara con
meno dei 7 giocatori sopracitati è da considerarsi a tutti gli effetti
rinunciataria. Tale obbligo è limitato esclusivamente alla prima delle gare
delle Finali che la squadra dovrà disputare.
RINUNCIA MOTIVATA DI PARTECIPAZIONE
ALLE FINALI NAZIONALI
Nel caso in cui una Società, che
abbia guadagnato il diritto a partecipare alle Finali Nazionali, debba
rinunciarvi, per cause di forza maggiore, non subirà l’
ammenda prevista purché comunichi via fax alla Commissione di Settore
Hockey, entro il tassativo termine di 20 giorni dalla data fissata per l'inizio
delle Finali, la propria rinuncia.
UNICITA’ DELLA LISTA DEI
PARTECIPANTI ALLA FASE NAZIONALE
Una Società che partecipi alle
Finali in più categorie non potrà schierare nelle
finali stesse gli stessi atleti in categorie differenti. Dovrà pertanto
elencarli esclusivamente in un solo elenco composto da
n. 18 giocatori, come previsto all'art. 47) Elenchi nominativi in occasione di
tornei a concentramento del R.G.C.
Nelle gare
relative alla finale nazionale i tempi di gioco sono i
seguenti:
RAGAZZI
10 EFFETTIVI
ALLIEVI
12 EFFETTIVI
PRIMAVERA
15 EFFETTIVI
JUNIORES
15 EFFETTIVI
L'intervallo tra il primo ed il
secondo tempo di gioco è ridotto da 10 minuti effettivi
a 6 minuti effettivi.
GIRONI ELIMINATORI – PARITA’ IN
CLASSIFICA
La parità in classifica nei gironi
eliminatori è regolata dall’articolo 11 RGC
Durante lo
svolgimento di gare di semifinale/ finale in caso di parità al termine dei tempi
regolamentari si applicherà la seguente normativa:
SEMIFINALI
1 TEMPO SUPPLEMENTARE DA 5 MINUTI NON EFFETTIVI
con applicazione articolo 73 (golden
goal)
IN CASO DI PARITA’ TIRI DI RIGORE
FINALI
5-6 POSTO E
3-4 POSTO IMMEDIATI TIRI DI RIGORE
1-2
POSTO
1 TEMPO SUPPLEMENTARE DA 5 MINUTI NON EFFETTIVI
con applicazione
articolo 73 (golden goal)
IN CASO DI PARITA’ TIRI DI
RIGORI
La Commissione di Settore Hockey
provvederà a gestire direttamente con il proprio staff
l’aspetto tecnico-organizzativo delle Finali.
Le Società interessate
all’organizzazione delle Finali dovranno farne richiesta scritta all’Ufficio
Commissione di Settore Hockey entro il 31 gennaio 2004.
I criteri organizzativi minimi per
ottenere l’organizzazione delle Finali dei Campionati Italiani Giovanili
dovranno essere:
q
Due impianti di gioco
idonei
q
Servizio di
cronometraggio
q
Servizio
sanitario
q
Servizio
d’ordine
q
Elenco di Hotel con
relativi costi come da accordi stipulati dalla Società organizzatrice
q
Eventuale contributo
da offrire alle Società partecipanti a parziale copertura delle spese sostenute
per la trasferta.
La scelta avverrà a insindacabile giudizio del Consiglio Federale Hockey e
Pattinaggio in base anche, ma non esclusivamente, alle offerte pervenute entro
la data suindicata.
Nel caso in cui nessuna offerta fosse presentata, il Consiglio Federale
Hockey e Pattinaggio provvederà ad assegnare d’ufficio le
Finali.
COMPETENZA con riferimento agli art.
65 e 66 dello Statuto Federale
2.
OMOLOGAZIONE
a)
compete ai giudici sportivi, nell'ambito delle rispettive
competenze, l'omologazione degli incontri e l'emissione dei relativi
comunicati ufficiali.
b) I comunicati ufficiali devono
riportare:
-
i risultati dei singoli
incontri;
-
il nominativo degli arbitri delle
gare;
-
la classifica
generale;
-
i provvedimenti
disciplinari.
c) Per quanto concerne l'attività
periferica (G.U.R.) i
comunicati devono essere inviati settimanalmente:
-
alle Società
interessate;
-
al Comitato
Regionale;
-
al Designatore degli arbitri.
1.
DISPOSIZIONI PER I GIUDICI
REGIONALI
Al termine dell'attività di loro
competenza i Giudici regionali devono inviare:
a) alle Società interessate, alla
Commissione di Settore e al Comitato Regionale i dati relativi
alle squadre ammesse alle fasi successive;
b) alla Commissione di Settore
-
l'elenco delle squalifiche non ancora
scontate
-
gli elenchi dei giocatori di ogni
singola squadra
-
l'elenco delle partite in cui si è
verificata l'assenza dell'arbitro
-
l’elenco delle ammende comminate
divise per Società e per Categoria
-
il numero delle gare disputate, diviso
per categoria.
-
il C.U. finale contenente
l’omologazione delle fasi dell’Attività Agonistica demandate ai Comitati
Regionali.
Il
successo del programma poggia le sue basi su tre fondamentali
pilastri:
le società che svolgono attività giovanile con i loro tecnici;
i Comitati Regionali con particolare riferimento ai Consiglieri o delegati regionali della Specialità Hockey in Linea
I Tecnici Regionali nominati e gli altri che saranno nominati in seguito.
Nell’ambito
dello svolgimento della attività agonistica giovanile
regionale i comitati organizzatori locali dovranno prevedere una sosta mensile a
partire da settembre 2003 allo scopo di consentire ai tecnici regionali nominati
di svolgere il Centro Regionale di addestramento e selezione degli atleti di
quella zona, secondo loro autonomi programmi che tengano però conto delle
esigenze e richieste di particolari programmi indicati espressamente dal Settore
Squadre Nazionali.
Nelle
zone ove si disputano campionati giovanili organizzati interregionalmente, la sosta deve essere prevista dal
comitato organizzatore locale ma il Centro Regionale di
Addestramento e selezione si deve effettuare in ogni regione dove è
presente attività giovanile di Hockey in Linea
Il
programma delle soste regionali sarà inviato ai tecnici regionali interessati
alla organizzazione, alle società e al Settore Squadre
Nazionali, quest’ultimo secondo un suo programma
autonomo presenzierà ad alcune sedute di allenamento
programmate.
I
tecnici regionali una volta ricevuto il calendario delle soste dovranno organizzare i centri mensili comunicando al CR e CS
Hockey a Roma il relativo
calendario.
La
partecipazione degli atleti ai centri Regionali di
Addestramento e Selezione è organizzata in questo
modo:
le società della regione su indicazione dei propri tecnici segnalano al Comitato Regionale gli atleti che ritengono debbano partecipare ai Centri Regionali di addestramento e selezione nelle categorie allievi – primavera – juniores.
Il Comitato Regionale ricevute le segnalazioni dalle società le comunica al Tecnico Regionale incaricato dello svolgimento dei Centri, il quale provvederà alla convocazione definitiva secondo programma.
Entro
la fine del
mese di marzo 2004 i tecnici regionali che hanno organizzato i
centri regionali dovranno provvedere a segnalare gli atleti in categoria secondo
la graduatoria stilata dal Settore squadre nazionali al CR e questi ultimi
provvederanno all’invio al Settore Squadre Nazionali presso la CS Hockey a Roma
i nominativi degli atleti della regione che dovranno essere visionati dal
Settore Squadre Nazionali.
Tra
la metà di aprile e la metà di maggio di ogni anno si
svolgono:
FINALI CAMPIONATI GIOVANILI
TROFEO NAZIONALE PER RAPPRESENTATIVE REGIONALI NELLE TRE CATEGORIE ALLIEVI – PRIMAVERA – JUNIORES
Si
disputa tutti gli anni nel periodo delle finali giovanili nelle categorie
Allievi – Primavera – Juniores, con le stesse modalità organizzative di
svolgimento delle finali dei campionati
giovanili.
Ogni
comitato Regionale può iscrivere al trofeo federale una
squadra rappresentativa per categoria allievi – primavera – juniores sia
in una sola categoria sia in tutte e tre le categorie.
Possono
far parte di rappresentative regionali solo gli atleti che hanno partecipato ai
Centri Regionali di Addestramento – Formazione e
selezione della Regione.
Le
iscrizioni si effettuano a Roma CS secondo le modalità
in seguito impartite.
I
costi relativi alla rappresentativa regionale sono a
carico del Comitato Regionale.
CENTRO
NAZIONALE DI ALTA SPECIALIZZAZIONE
Il
Centro Nazionale di Alta Specializzazione si tiene nei
mesi di giugno - luglio-agosto ed assume le caratteristiche di raduno collegiale
lungo di specializzazione degli atleti da parte dei tecnici del Settore Squadre
Nazionali.
Il
programma tecnico e l’utilizzo di questi atleti deve
essere definito con i tecnici interessati del Settore Squadre Nazionali, in
linea di massima in giugno avviene prima convocazione del centro nazionale di
alta specializzazione e luglio – agosto seconda
convocazione.
I
tecnici regionali faranno parte degli staff di categoria del centro Nazionale
di Alta Specializzazione.
Per
gli atleti che hanno partecipato al Centro Nazionale di
Alta Specializzazione, il programma prosegue nei mesi successivi e anche
negli anni successivi fino alla nazionale giovanile.
Il
programma di cui sopra si effettua tutti gli anni con
atleti diversi in termini di selezione.
La
vigilanza il controllo il coordinamento e la direzione
organizzativa dei CFAS spetta alla Commissione di Settore Hockey a Roma, in
collaborazione col Settore Squadre Nazionali composto dal Commissario Tecnico e
dagli allenatori federali preposti.
I
Centri Regionali di addestramento atleti, non hanno
soluzioni di continuità, operano sempre tutto l’anno senza bisogno che si
rinnovi ad ogni anno, opera tutti i mesi nelle soste programmate dal Comitato
Regionale in accordo col tecnico regionale.
In
questa ottica il settore tecnico indice e organizza un trofeo federale per
rappresentative regionali.
Le
segnalazioni sono fatte dalle società al comitato regionale che provvede ad inviarle al tecnico regionale
incaricato.
Tutti
i tecnici delle società ivi compresi medici – massaggiatori – preparatori
atletici possono se lo desiderano collaborare al centro regionale di addestramento e a tale scopo in aggiunta alle segnalazioni
degli atleti dovranno essere segnalati anche i tecnici disponibili collaborare
col tecnico regionale e quest’ultimo provvederà a
rotazione a convocarli.
I
raduni regionali si devono fare nelle piste o impianti che sono messi a disposizione dalle società regionali con l’intera
disponibilità di attrezzature.
Operare
in maniera che ogni anno affluiscano al centro il
maggior numero di giocatori. Invitare i propri tecnici a seguire il programma
tecnico/didattico del Tecnico Regionale, in modo che i giovani giocatori
giungano al centro con un discreto bagaglio tecnico.
Mettere
a disposizione del Comitato Regionale le proprie attrezzature al fine di rendere
più spedita l’organizzazione del raduno.
Invitare
i propri tecnici Allenatori, Medici, Preparatori Atletici, Massaggiatori,
Meccanici, a mettersi a disposizione del Comitato regionale
per essere utilizzati a rotazione, in occasione dei
raduni.
Segnalare
entro la data indicata dal Comitato Regionale i nominativi dei giocatori che si ritengono idonei a far parte
del Centro Regionale di addestramento
Organizzare
almeno una volta al mese, il raduno per il quale dovrà
essere impiegato l’istruttore o gli istruttori designati da questa Commissione
di Settore.
Entro
il 31 marzo di ogni anno, in base alle segnalazioni
degli istruttori dovranno segnalare i nominativi dei giocatori che si ritiene
debbano far parte dei Centri Nazionali di Alta
Specializzazione.
Inviare
ai sodalizi della regione e alla CS a Roma il programma dei raduni comprensivo
delle località, impianti, data e orari, provvedendo,
eventualmente alle modifiche.
Organizzare
la partecipazione delle rappresentative al trofeo nazionale appositamente indetto.
Al
termine di ogni anno agonistico inviare relazione
dettagliata alla CS Roma inerente il numero di raduni organizzati, il numero di
atleti utilizzati, i nominativi degli istruttori presenti.
Pur
nella dovuta autonomia ed esperienza personale dovranno
dare preliminare applicazione al programma inviato dal settore Squadre Nazionali
Al
termine di ogni raduno inviare una dettagliata
relazione tecnica al Comitato regionale e alla Commissione di Settore a Roma che
dovrà contenere:
il
numero di giocatori presenti, la durata in ore, del raduno, il programma svolto,
i nominativi dei tecnici presenti, (medici – preparatori – massaggiatori –
meccanici), nonché i nominativi degli Allenatori che hanno assistito al
raduno.
Al
termine della relazione dovranno essere indicate
eventuali difficoltà incontrate e suggerimenti
migliorativi.
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CONI
FEDERAZIONE
ITALIANA HOCKEY E PATTINAGGIO COMMISSIONE DI SETTORE HOCKEY
|
HOCKEY IN
LINEA
DOMANDA DI
ISCRIZIONE AL CAMPIONATO NAZIONALE
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A1 |
A2 |
B |
F |
JUN |
PRIM |
ALL |
RAG |
MINHOCK |
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Mettere una x al campionato corrispondente
IL
SODALIZIO_________________________________________________
AFFILIAZIONE F.I.H.P. N.___________________(allegata
copia)
CON SEDE
A________________________________________PROV._________
CODICE POSTALE_________________
VIA/PIAZZA________________________________________N._______
RECAPITO TELEFONICO ________________N. FAX
SEDE_________________
POSTA ELETTRONICA
EMAIL_________________________________________
RECAPITO
POSTALE________________________________________________
CHIEDE, ESSENDO IN POSSESSO DEI PRESCRITTI TITOLI SPORTIVI, LA ISCRIZIONE AL CAMPIONATO
NAZIONALE INDICATO IN EPIGRAFE
COMPOSIZIONE DEL
CONSIGLIO DIRETTIVO (come da modulo affiliazione):
PRESIDENTE ________________________tel.ab____________tel.cell_____________
VICEPRESIDENTE
___________________________tel.ab__________tel.cell________
SEGRETARIO _________________________________tel.ab__________tel.cell_____
___________________________________________________
_________________________________________________________________
__________li_____________